Un percorso lungo le corde della chitarra accompagnato da una calda e poetica voce
ELENA GIANASSO
Nell’ultima serata della rassegna quilianese “VociTeatroMusica 2020”, sabato 22 Agosto alle ore 21.15, sul sagrato della chiesa di Valleggia saremo protagonisti di un viaggio musicale che ci porterà dalla Spagna al Sud America. Il concerto, possibile grazie al contributo della fondazione De Mari, si svolgerà secondo le normative anti covid (uso delle mascherine fino al raggiungimento del posto assegnato e prenotazione obbligatoria al n. 019/2000511;
UNA COLLABORAZIONE ANTICA
Ascolteremo le musiche di Corrado Cordova e Galo Cadena. I due musicisti si incontrano a Napoli nel 2000 dove, con il gruppo “Los del Sur”, riscuotono notevole successo di pubblico in numerosi live club della città e partecipano a numerose rassegne e manifestazioni in tutta Italia, tra cui Telethon; il duo ha anche all’attivo molte collaborazioni con vari artisti.
Partendo da generi tradizionali della canzone e della musica Sudamericana, quali joropo, chacarera, pasillo, cueca, milonga, la voce e la chitarra trovano a poco a poco una loro dimensione riuscendo ad amalgamarsi perfettamente.
La voce di Galo Cadena colpisce per la sua forza espressiva e la chitarra di Corrado Cordova lo accompagna con tecnica e un carattere personale dalle molteplici sfaccettature.
TRADIZIONE E GENERI INNOVATIVI
Il duo Italo ecuadoriano ha un ricco repertorio fedele alla tradizione, ma che non disdegna i brani più conosciuti dal grande pubblico, coinvolgendo così gli spettatori in un concerto dal forte impatto emotivo.
Nel loro repertorio si mescolano brani dei più noti autori quali Joan Manuel Serrat (Mediterraneo), O. Farrés (Quizas, quizas), Pedro Elias Gutierrez (Alma llanera), Guillermo Portabales (El Carretero) con “Cielito lindo” o “Hasta siempre”
La canzone “Tu si ‘na cosa grande”, si trasforma, con le sonorità di una rumba gitana in lingua spagnola, in”Tu eres lo mas grande”, canzone dove la voce di Cadena dimostra tutto il suo calore.
“Tornare ad esibirsi in pubblico dopo un momento così difficile vissuto dalla società ha un sapore particolare- ci confida Cordova-, si crea nuovamente un “contatto” tra chi ascolta e chi propone, lasciando spazio alle emozioni che scorrono sulle corde della chitarra”.
“La chitarra – ha detto il musicista – è uno strumento molto complesso ma versatile che accompagna molto bene sia altri strumenti ma anche le voci più diverse.
Come molti strumenti essa è adatta anche ai giovani ma occorre molto studio e pratica. È necessario studiare l’universo musicale in tutte le in due sfaccettature e non aspettarsi grandi risultati immediati”.
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